martedì 27 luglio 2010

che poi qui è tuo

perchè qui ci puoi scrivere da sobrio e da ubriaco.
perchè puoi dire che il vino rosso ti fa venir da vomitare.
puoi guardare il cielo e vederlo diverso, puoi non trovarci nulla di banale per questa sera almeno.
essere fuori tempo, fuori moda e fuori luogo.
almeno questa notte soltanto.


(In foto, Erica)

mercoledì 21 luglio 2010

visti

"e poi la moda passerà.
Cognac e posacenere. Voilà, un'altra libertà.."


poi niente.
mi sono alzata, ho lavato le mani e mi sono riseduta.
ho capito solo a quel punto che tornare faceva parte del gioco.

conta soltanto capire quali cose c'importano e quali no.
se vogliamo seguirle o lasciarle sfuggire o lasciarle aspettare, è una scelta secondaria e di poco conto.
non voler conoscere la nostra felicità per rancore, timore o paura del ritorno.
sapere che è possibile essere felici e non esserlo.

lunedì 19 luglio 2010

Pour ne pas oublier basta un'agenda rossa

Solo 18 anni fa morivi. Il tempo è servito a costruire l'immagine dell'uomo-eroe.
I siciliani oggi si ricorderanno di te e del tuo coraggio. Dimenticheranno l'impegno concreto e, nelle piazze di Palermo, balleranno presi dall'entusiasmo passeggero, convinti di poter cambiare il mondo.
Oggi Paolo, io starò a casa.
Per me questo è un giorno come tanti.

Nella piazza gremita di gente tutti gridavano il loro No Alla Mafia. E tre sicialini, seduti lì in fondo, al tavolino di un bar, ridevano. Sapevano che domani sarebbero tornati nelle loro comode case, ad aspettare l'anniversario della morte d'un altro vecchio eroe.

E non credo che dopo la quiete debba esserci la tempesta. Ma lo spero, Paolo.

Il mio peggior regalo, probabilmente.
Il miglior modo per ricordarti ogni giorno.

Sorridiamo contenti perchè qualcuno ha fatto il nostro dovere.

domenica 18 luglio 2010

a te cosa piace?

A me piace tutto, tutto quello ciò che si può riassumere in niente.
L'ideale, insomma.

I colori, le curve, i riflessi, i contrasti, i prati, i tramonti, gli apribottiglia e i cacciavite.

E poi, nonostante il mio tanto discusso egoismo, amo infinitamente gli esseri umani.



A me piace vedere e continuare. Guardare.

Mi piacciono le idee. Quelle nuove, quelle vere.
Mi piace poi l'entusiasmo.
Mi piace capire e parlare a tempo perso.
Tra l'altro, mi piace la bellezza.
Mi piace la vita, lo sapete.

(sì, la foto è mia)

sabato 17 luglio 2010

Pathos e Davide

Stare insieme così, senza pretese.

"Quindi si alzò, mi diede (ovviamente per l'ultima volta) la mano, si voltò e uscì.
Solo dopo un po' mi venne da pensare che (a dispetto del gelido silenzio che mi circondava) la mia avventura non appartevena al genere delle storie tragiche, ma piuttosto a quello delle storie comiche. E ne provai una certa consolazione."


nel momento in cui pensi che non parlerai più con una persona, puntualmente, ti vengono in mente un sacco di cose da dire. E ripensi al silenzio.
Quelli come te potrei odiarli, sai? (certo che lo sai)
Grazie per la voglia di fare.

Perchè non si è perso nulla e nulla è restato.

martedì 13 luglio 2010

Don't you cry, tonight. There's a heaven above you, baby..

Spigersi contro i muri e i tavoli e picchiarsi fino a sanguinare e averne ancora voglia e non sentire.
non sentire e vivere. non vivere senza sentire.
morire.


(Marta, uno dei miei soggetti preferiti)

domenica 20 giugno 2010

recitavo così:

la domenica non mi è mai piaciuta, tu lo sai.
fingevamo di dormire pur di non preparare la colazione.
la domenica, qui da noi, era la noia.
poi te ne sei andata, così, senza dire niente. sei salita, partita, sparita.
mi hai telefonato con la bocca piena di scuse e parole che parevano vere.
dicevi di volermi bene. io ti odiavo come ti odio ora.
figevi disperazione e sgomento e ti hanno creduta e piangevi, piangevi tanto.
così mi sono dimenticata di te e tu di me.
siamo vicine ora e la voglia di stare insieme è rimasta sul divano, tra le puntate di art attak e le partite alla playstation.
potevi portarti anche quella, visto che c'eri.



che poi lei urla sempre e mi chiama col tuo nome e mi parla come se fossi te.

(In foto, Chiara)